Il complesso Vitaminico B contro la demenza senile e Alzheimer

 

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Eminenti ricerche mediche lo testimoniano chiaramente: l’apporto di integratori di Vitamina B sembra riveste un ruolo importante nella prevenzione della demenza senile e della malattia di Alzheimer. Be-total contiene oltre alla vitamina B anche la fosfoserina, costituita da un aminoacido (serina) e dall'acido fosforico. Questo svolge un’azione ricostituente del sistema nervoso: giunge facilmente al cervello e svolge un'importante azione fisiologica per il Sistema Nervoso.

La fosfoserina e il suo derivato, fosfatidilserina, hanno prodotto interessanti effetti nel miglioramento della memoria e nei casi di difficoltà di concentrazione e attenzione.

 

 

Vitamina B12 per la prevenzione della demenza senile

In particolare una ricerca portata avanti per sette anni in Svezia su un gruppo di anziani che all’inizio dell’esame non erano malati ha dimostrato come che coloro che non presentavano segni di demenza avevano un alto livello di vitamina B12 nel sangue mentre chi aveva sviluppato l’Alzheimer presentava livelli molto bassi di questa vitamina e un innalzamento di omocisteina, aminoacido presente nel sangue e ritenuto responsabile di ictus e danni cerebrali, che viene proprio controllata nel sangue dalla vitamina B12. Proprio questa contingenza (bassi livelli di B12 e presenza di omocisteina) è presente nei malati di Alzheimer.

Anche l’Università di Oxford ha prodotto uno studio analogo: i pazienti ai quali è stata somministrata una compressa al giorno con dosi di vitamine del gruppo B hanno avuto dopo due anni di test un restringimento del cervello inferiore del 30% e in alcuni casi anche del 40% rispetto a chi invece non aveva preso quelle vitamine. Quindi la B12 non va considerata come una cura contro il progredire dell’Alzheimer, ma piuttosto come una prevenzione. E per questo la sua assunzione specifica va sempre concordata con uno specialista che potrà valutare sia i benefici che l’interazione con altri farmaci specifici.

 

 

Alimenti e dieta per assumere naturalmente la vitamina B12

Ma quali sono gli alimenti che contengono una quantità maggiore di vitamina B12? In testa fegato di ovino crudo con 90 microgrammi, il fegato di vitello con 71 microgrammi e il fegato d’oca con 54 microgrammi. A seguire le vongole (49 microgrammi), il polpo con 36, le ostriche con 35, le cozze con 24, il caviale con 20, lo sgombro cotto con 19, l’aringa affumicata e il salmone rosso affumicato con 18, i fegatini di pollo con 16, l’aringa cotta con 13, il tonno cotto con 10 e la trota con 7.